info@prevenzione.org

info@prevenzione.org

389.8856231

389.8856231

PROMOZIONE

Del Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro

Il moderno profilo professionale del Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro porta dentro sé le esperienze e le competenze del vigile sanitario Comunale, guardie di sanità (1907), del vigile sanitario provinciale, dell’ispettore d’igiene (1970-1984), per poi evolversi attraverso la legge del 23 dicembre 1978, n. 833 che ha attribuito alle USL, le attività di prevenzione, avvalendosi di operatori di vigilanza e ispezione.

Successivamente, il D.M. del 17 gennaio 1997 n. 58, ha definito l’attuale profilo professionale del tecnico della prevenzione, inserendolo all’interno delle professioni sanitarie.

Oggi però, la ns. professione, si trova nello spartiacque più importante della Sua storia, vista la multidisciplinarità delle tematiche trattate, in cui sono richieste competenze “tecniche”, “sanitarie” e “giuridiche”; e se in ambito del settore pubblico, questo viene meno, perché si viene da percorsi formativi differenti, nel settore privato, spesso e volentieri, si è sovrastati da altre professioni, che hanno radici più forti e storiche, che non lasciano spazio ai ns. colleghi di lasciare il segno.

Pertanto, abbiamo bisogno di una crescita professionale interna, che va a confluire con il termine “professionista”.

Siamo dei “Professionisti”, e come ci ricorda la legge, nell’ambito delle proprie competenze, ci richiedono pareri professionali, valutazione dei rischi, consulenza e redazione di documenti tecnici, nonché incarichi di pubblico servizio (controlli ufficiali, campionamenti, attività di polizia giudiziaria, partecipazione attiva a programmi di prevenzione e promozione della salute).